CELIM sostiene Caritas Anatolia nello sforzo di portare soccorso alle popolazioni colpite dal sisma che venerdì 24 gennaio ha colpito la provincia di Elazig, in Turchia. Gli aiuti si concentreranno soprattutto nei Comuni di Puturge e Doganyol dove vivono popolazioni alevite.

«Fin dalle prime ore dopo la scossa – spiegano i responsabili di Caritas Anatolia che fa riferimento alla diocesi dell’Anatolia di cui è vescovo l’italiano mons. Paolo Bizzeti -, un nostro rappresentante si è recato nella zona dell’epicentro. Nella sua ricognizione ha notato che il governo, la protezione civile e la Croce rossa erano già presenti a Elazig. E proprio lì sono stati convogliati tantissimi aiuti da parte di vari Comuni e associazioni».

Il rappresentante Caritas ha così deciso uscire dalla città di Elazig e visitare le comunità montane di Puturge e Doganyol. Qui ha notato lo stato di bisogno perché in queste zone sono arrivati pochissimi aiuti. A Boluk Kaya, Koyu, Gundeger Koyu, con l’80% delle case distrutte, sono state distribuite solo 22 tende e nessun altro aiuto. Si tratta di comunità alevite.

«È indispensabile intervenire per aiutare i villaggi aleviti – concludono i responsabili Caritas -. Ci mobiliteremo per portare tende, cibo e vestiti. Presumiamo che anche altri villaggi siano nelle stesse condizioni. Valuteremo quindi come sostenere queste popolazioni così duramente provate».

CELIM ha messo a disposizione di Caritas Anatolia tremila euro.

Chi volesse effettuare una donazione può effettuare un versamento sul conto corrente:

  • Banca Popolare Etica Iban: IT38A0501801600000011080678
  • Causale: «Sos Turchia» (dati personali e fiscali per la detrazione fiscale).