Il coronavirus non ferma le attività di CELIM. In questi giorni, in Albania, sono partiti le analisi per installare alcuni pannelli solari nella sede di Arta, un’associazione di pescatori che opera a Narta, una laguna nei pressi dell’isola di Zvërnec, non lontano da Valona.

«Grazie a questi pannelli – spiega Luciano Bocci, CELIM Shqiperi -, i pescatori potranno godere di una fonte di energia pulita e rinnovabile che permetterà loro di strutturare la loro attività secondo i criteri della sostenibilità ambientale».

I pannelli solari faranno parte di un impianto off grid cioè staccato dalla rete nazionale, ma indispensabile per la pesca. «Questi pescatori – continua Luciano – lavorano nella laguna e nel mare di fronte all’isola di Zvërnec. Noi vogliamo sostenerli per dar vita a un’economia locale che rispetti l’ambiente e che, allo stesso tempo, offra alle popolazioni locali una fonte di sostentamento».

Questa iniziativa fa parte di Acap – Project-Azione Comunitaria per le Aree Protette dell’Albania, un progetto che mira a sensibilizzare la popolazione locale su temi ambientali per ottimizzare la gestione delle aree naturali protette, diminuire l’impatto e i danneggiamenti ambientali e migliorare il turismo sostenibile.

«CELIM – conclude Bocci – intende stimolare le attività che all’interno delle aree naturali sviluppano progetti imprenditoriali sostenibili. Proprio per questo motivo promuoviamo l’installazione di pannelli solari che offrono un’energia pulita e sono un primo tassello di un’economia che, tutelando l’ambiente, favorisce anche una crescita più equilibrata e rispettosa dell’uomo».

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