Un passo importante per migliorare l’accesso alla salute della comunità Rom di Trizla, enclave alla periferia di Prilep, in Macedonia del Nord. Dopo la firma dell’accordo di handover tra CELIM e l’Ospedale Generale di Prilep “Borka Taleski”, la clinica mobile è pronta ad avviare le proprie attività sul territorio.
Il progetto, nato per portare visite mediche gratuite e servizi sanitari di prossimità alle persone che vivono in condizioni di maggiore vulnerabilità, entra ora nella sua fase operativa.
L’ambulanza destinata alla clinica mobile era stata acquistata nel marzo 2025, insieme alle attrezzature elettromedicali necessarie per le visite: defibrillatore ed elettrocardiografo. Oggi possiamo fieramente dire che CELIM e l’Ospedale di Prilep hanno firmato il passaggio ufficiale di proprietà del mezzo e dei dispositivi sanitari, sancendo l’impegno condiviso nella gestione del servizio.
Nei mesi successivi si è reso necessario completare tutte le procedure burocratiche previste dalla normativa nazionale: nuova immatricolazione del veicolo come mezzo pubblico intestato all’ospedale, controlli tecnici e autorizzazione finale del Ministero della Salute per l’utilizzo a fini sanitari pubblici.
Per rispondere ai requisiti richiesti, CELIM e l’ospedale hanno inoltre integrato le dotazioni del mezzo con una sedia portantina, mentre il sistema di distribuzione dell’ossigeno è stato installato dalla struttura sanitaria.

L’urgenza di questo intervento emerge anche dai dati aggiornati del censimento socio-sanitario della comunità Rom di Trizla, che ha coinvolto 4.696 persone. 266 persone dichiarano di essere in cattiva salute e 1.238 definiscono il proprio stato di salute come problematico. Oltre 1.100 persone riferiscono limitazioni nelle attività quotidiane dovute a malattie, disabilità o età avanzata. Inoltre, molte famiglie incontrano difficoltà nell’accesso al sistema sanitario pubblico o non risultano correttamente registrate.
La clinica mobile inizierà il proprio servizio a partire da maggio 2026 all’interno dell’enclave di Trizla. L’équipe sanitaria sarà composta da 8 medici di medicina generale del Dipartimento di Emergenza dell’ospedale, una infermiera e un autista, che opereranno a rotazione in base ai turni del personale ospedaliero. A loro si affiancherà una health mediator dello staff CELIM, figura chiave per facilitare il dialogo tra operatori sanitari e comunità locale.
L’obiettivo è offrire cure di base, prevenzione e orientamento sanitario direttamente nel quartiere, superando ostacoli economici, logistici e sociali che spesso limitano l’accesso ai servizi.
La collaborazione con l’Ospedale Generale di Prilep rappresenta un elemento centrale del progetto: rafforza il sistema sanitario locale e crea le condizioni perché il servizio possa continuare nel tempo, anche oltre la durata dell’iniziativa.
Con la clinica mobile, la salute diventa più accessibile, vicina e inclusiva per centinaia di persone che ogni giorno affrontano disuguaglianze e barriere nell’accesso alle cure.

Il progetto “Securing Decent Living conditions for Roma households in Prilep Municipality –SDLR”, è finanziato dall’Unione europea e co-finanziato dalla Fondazione Prosolidar.

Fondazione Prosolidar ha garantito l’acquisto dell’ambulanza e degli apparati