Nonostante i continui attacchi dal cielo e, ora, l’incursione di terra da parte dell’esercito israeliano, CELIM continua a sostenere le comunità che, a distanza di 1 anno, si ritrovano a fuggire dalle proprie case.
Come già a fine 2024, siamo a fianco del nostro partner, El Kalil Foundation, e alle parrocchie cristiane della zona, sostenendo gli interventi di accoglienza di chi sta scappando dall’area di conflitto.
Questa volta la situazione è, se possibile, ancora più tragica, perché chi scappa non sa se tornerà a casa sua o a quello che rimarrà di essa dopo il passaggio della guerra.
La parvenza di normalità in cui i nostri progetti agricoli e ambientali vogliono essere un seme di speranza per il futuro, rischia di sfumare compromettendo ogni possibilità di ripresa di un’area spesso oppressa o abbandonata.
Fin quando ci sarà possibile noi staremo lì. Vi chiediamo di essere al nostro fianco qui e ovunque si perpetuano ingiustizie e violenze contro la popolazione civile.