Era il 1980 quando Giulio Boati insieme a altre giovani coppie, rilanciava il Celim. Perché guardare così lontano?

Oggi Giulio ci ha lasciato, ma non possiamo dimenticare tutto quello che di buono ha lasciato dietro di sé. Non solo il Celim, per più di 2 anni insieme a sua Moglie Silvia ha operato in India, ha fondato diverse associazioni tutte dedite alla salvaguardia della vita, una delle sue iniziative è stata la Fondazione Ambrosiana per la Vita, costruita dietro suggerimento del Cardinal Martini. Non ha mai smesso di essere un volontario, neanche per un giorno. Per il Celim ha lavorato tanto, ha speso energia, intelligenza, visione del futuro, passione e speranze. Ha accompagnato la partenza di tanti volontari, ne ha seguito il cammino con attenzione e comprensione, con stima e affetto.

Dire che il suo contributo ci mancherà, è poco! Oggi ci ha lasciato un amico, un sostenitore, una persona cui rivolgerci per superare ostacoli, era capace di trovare soluzioni ed era sempre pronto ad ascoltare.

Lo piangiamo tutti, certi che continuerà ad accompagnarci e sicuri che qualche volta diremo che avremmo bisogno di parlare con lui e di ascoltare i suoi suggerimenti. Continua caro Giulio ad essere vicino al Celim e a tutte le opere buone che hai costruito, non ti dimenticheremo!

Mariangela Querin