Garantire un’istruzione tecnica all’avanguardia, sostenere l’imprenditoria giovanile e creare opportunità concrete di lavoro dignitoso in Kosovo: con questi obiettivi si sono svolti gli eventi e le inaugurazioni nell’ambito del progetto OPIK/PEK(Occupazione Produttiva e Inclusiva in Kosovo), coordinato da CELIM e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
La prima tappa ha interessato l’Istituto Professionale “Kadri Kusari” di Gjakova, con la cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio di lingua inglese, allestito con postazioni PC e cuffie per l’apprendimento linguistico. L’evento si è aperto con i ringraziamenti della Preside, che ha poi passato la parola a Davide Raffa, direttore di CELIM. Nel suo saluto, il Direttore ha sottolineato l’importanza della lingua inglese come chiave d’accesso fondamentale per il mercato del lavoro globale. Presente alla cerimonia anche il Sindaco di Gjakova, Ardian Gjini il quale è intervenuto ricordandoci come sia fondamentale la cooperazione fra paesi.
Poco distante, all’Istituto Professionale “Nexhmedin Nixha”, siamo stati accolti per l’inaugurazione dei laboratori dedicati all’Informatica e al Fashion Design. Al termine del suo intervento, la Direttrice ha donato a CELIM un dipinto della celebre Torre dell’Orologio di Gjakova: costruita nel 1597 e più volte danneggiata durante i conflitti, la torre è uno dei monumenti più importanti del Paese ed è diventata il simbolo di una città e di una nazione che si ricostruiscono dopo le ferite del passato.
L’ultimo impegno della giornata è stata la visita al Jakova Innovation Center (JIC), incubatore d’impresa e partner di progetto. Durante l’incontro, il Direttore di JIC, Fatos Axhemi, ha illustrato i progressi della collaborazione OPIK e i risultati già ottenuti: la testimonianza concreta di un lavoro svolto da esperti per sostenere il futuro del Paese attraverso la nascita di start-up funzionali e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Il giorno successivo le celebrazioni sono proseguite nel distretto di Ferizaj, città in rapida espansione nota come la “Capitale dello sviluppo economico” locale. Per le sue strade, i cantieri aperti testimoniano la grande voglia di crescere di una comunità in continuo movimento.
Presso l’Istituto Professionale “Pjeter Bogdani”, abbiamo inaugurato il laboratorio di Informatica, Interior Design, Architettura e Wood Processing Design, dotato di nuove postazioni PC fornite da AICS. Dopo la cerimonia e la visita alle diverse aule dell’istituto, il Preside ci ha accompagnati all’esterno per mostrarci la Mission e la Vision affisse all’ingresso per guidare ogni giorno gli studenti: costruire un futuro migliore attraverso il rispetto, la valorizzazione della diversità e la collaborazione.
Durante l’ultima inaugurazione all’Istituto Professionale “Zenel Hajdini”, l’impatto di OPIK ha mostrato la sua natura fortemente multidisciplinare. Sono state inaugurate le aule di Fashion Design, dotate di macchine da cucire professionali, ,Interior Design e Informatica. Per il laboratorio di Tecnologia Alimentare è stata donata una cucina completa, comprensiva di un forno con cui gli studenti hanno preparato le pizze per il rinfresco finale.
L’ultimo evento della missione si è tenuto al Modellarium della Facoltà di Architettura dell’Università di Pristina, per la cerimonia di chiusura del Master Internazionale “Be Smart in the City – Integrated Intersectoral and Managerial Planning for Smart Cities”.
Il percorso, ideato, sviluppato e diretto dall’Arch. Prof.ssa Giulia Agrosì (Presidente & CEO di SmartCity Corporation, Partner Tecnico di OPIK), è stato realizzato in collaborazione con l’Università di Pristina e l’Università delle Scienze Applicate di Ferizaj, rappresentando un modello virtuoso di partenariato pubblico-privato.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti diplomatici italiani, la Vice-Direttrice di AICS Tirana (Letizia Fischioni), la Preside della Facoltà di Architettura (Violeta Nushi), il rettore Università di Scienze Applicate Ferizaj (Agron Bajraktari), la Direttrice del Master (Giulia Agrosì), il team CELIM e il Rettore dell’Università di Pristina, (Arben Hajrullahu). Gli studenti hanno presentato i loro progetti focalizzati sullo sviluppo urbano sostenibile , prima della consegna formale dei certificati finali.
Vedere sul campo il progetto OPIK ci ha ricordato quanto sia fondamentale garantire a tutti le medesime opportunità educative e quanto la conoscenza e gli strumenti giusti possano fare la differenza. Dando ai giovani kosovari queste risorse, possiamo guardare a un domani migliore.
Attraverso le dotazioni tecnologiche, la riqualificazione dei laboratori e il raccordo con università e incubatori, OPIK riconferma il proprio impegno al fianco delle comunità locali, riducendo il divario tra formazione e lavoro e offrendo alle nuove generazioni gli strumenti per costruire il proprio futuro.