• Cosa facciamo > Il nostro archivio

    Riduzione della povertà attraverso l’utilizzo e la gestione sostenibile della foresta di Mongu

  • Migliorare la gestione delle risorse forestali, il taglio del legno e la sua lavorazione, nel distretto di Mongu, con generazione di fonti alternative di reddito per 200 taglialegna e 500 donne.

OBIETTIVI
Migliorare le condizioni di vita della popolazione del distretto di Mongu, che riceve sostentamento dall’utilizzo delle risorse naturali della foresta.
In particolare, ridurre il degrado ambientale e favorire la gestione controllata e sostenibile delle risorse forestali nel distretto di Mongu, con ritorno economico per la popolazione coinvolta.

BENEFICIARI

  • 500 donne formate sui processi di coltivazione, raccolta e lavorazione della Jatropha
  • 200 taglialegna istruiti per ridurre il tagli indiscriminato degli alberi
  • 200 agricoltori formati sulla coltivazione e trasformazione del riso
  • 70.000 ettari di foresta protetta

ATTIVITÁ

  • FORMAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE
    Attraverso azioni mirate, CELIM si occupa di diffondere una cultura del rispetto delle risorse naturali: per dimostrare che è possibile sfruttare meno e meglio la foresta senza pregiudicare il ritorno economico.
  • LOTTA ALLA DEFORESTAZIONE SU CIRCA 70.000 ETTARI DI FORESTA DEL DISTRETTO DI MONGU
    CELIM si impegna per controllare e ridurre il taglio degli alberi, dotando le autorità competenti di strumenti idonei, favorendo la diffusione di pratiche legali di taglio tra 200 taglialegna della zona, adottando misure antincendio e realizzando vivai.
  • VALORIZZAZIONE E AUMENTO DELLE CONOSCENZE DEL PATRIMONIO FORESTALE
    CELIM intende contribuire al censimento e alla mappatura delle foreste esistenti per consentirne il costante monitoraggio, così come la ricerca e lo studio delle potenzailità che la foresta offre.
  • ATTIVITÁ ECONOMICHE LEGATE ALLO SFRUTTAMENTO SOSTENIBILE DELLE RISORSE
    – formazione dei taglialegna, per sviluppare attività di trasformazione del legno più redditizie e meno devastanti dal punto di vista ambientale
    – formazione per 200 agricoltori sulla coltivazione, la trasformazione e il confezionamento di riso e supporto alla produzione e alla commercializzazione
    – formazione sulla lavorazione degli scarti derivanti dalla trasformazione del riso per produrre dei bricchetti di un combustibile alternativo al carbone vegetale, largamente utilizzato soprattutto per cucinare e derivante dalla combustione di legna,  contribuendo così a ridurre il taglio indiscriminato di alberi e a migliorare le condizioni di degrado ambientale nelle foreste di Mongu
    – sperimentazione di nuove attività legate allo sfruttamento sostenibile di altre risorse naturali, che garantiscano ritorni economici anche alle donne: in particolare, formazione di 500 donne sui processi di coltivazione, raccolta e lavorazione della Jatropha curcas, pianta molto diffusa nello Zambia Occidentale, ma poco sfruttata, dai cui semi si ricava olio con cui produrre, tra le altre cose, sapone
    – realizzazione di un impianto di estrazione dell’olio dai semi di Jatropha gestito da una cooperativa di donne

PARTNER LOCALI E ALTRI ENTI COINVOLTI: Diocesi di Mongu attraverso il suo centro operativo Diocese of Mongu Development Center; Forestry Department; Barotse Royal Establishment. Progetto in partnership con COE.

Finanziatori del progetto