• AIMZambia

    Azione Integrata per la Mitigazione degli effetti del cambiamento climatico sulle comunità più vulnerabili in Zambia

  • Potenziamento della capacità di resilienza delle comunità rurali afflitte dalla siccità, migliorando lo stato di sicurezza alimentare, la nutrizione, l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici e i meccanismi di protezione, prevenzione e inclusione di persone vulnerabili.

  • Aumento del 20% delle famiglie target con consumo alimentare (FCS) accettabile

    Aumento del 20% delle donne (15-49 anni) con dieta diversificata (≥ 5 gruppi alimentari) il giorno precedente.

Lo Zambia si trova ad affrontare una grave crisi umanitaria, innescata dal fenomeno climatico El Niño, da un recente focolaio di colera e da una situazione economica critica, aggravata da un tasso di povertà molto elevato. La siccità ha impattato drammaticamente la sicurezza alimentare: tra aprile e settembre 2024, quasi 5 milioni di persone hanno affrontato livelli acuti di insicurezza, con la distruzione di quasi un milione di ettari di campi di mais, una riduzione del 53% nella produzione cerealicola e un aumento significativo dei prezzi dei beni di base. La previsione è che il numero di persone a rischio salirà a quasi 6 milioni entro marzo 2025, con le persone con disabilità tra le più vulnerabili ed escluse dai programmi agricoli. Questa crisi alimentare si traduce direttamente in un peggioramento della nutrizione, con un aumento delle carenze, specialmente tra donne e bambini; il 35% dei minori di cinque anni soffre già di ritardo nella crescita. Allo stesso tempo, si registrano gravi inadeguatezze nei servizi WASH (acqua, igiene e servizi igienico-sanitari), con oltre il 60% della popolazione nelle province colpite priva di accesso affidabile all’acqua potabile, un fattore che alimenta la diffusione di malattie come il colera.

Sul fronte della protezione, la crisi sta esacerbando fenomeni dannosi come l’aumento delle gravidanze e dei matrimoni precoci, il ricorso al lavoro minorile o allo scambio di sesso per denaro come strategie di sopravvivenza, e un preoccupante incremento della violenza di genere (GBV), con le persone con disabilità particolarmente esposte.

Per affrontare questa emergenza, il progetto mira a migliorare la capacità di resilienza e le condizioni di vita delle comunità rurali colpite, concentrandosi su donne in gravidanza/allattamento, bambini e persone con disabilità. L’intervento è strutturato su un approccio multisettoriale: si lavorerà per potenziare la sicurezza alimentare (attraverso l’aumento della produttività agricola, la riduzione delle perdite post-raccolto e l’adozione di tecniche resilienti) e l’accesso a servizi nutrizionali; si interverrà per migliorare l’accesso inclusivo all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari; e infine, si potenzieranno i servizi di protezione, prevenzione e inclusione per i soggetti più a rischio, anche attraverso l’assistenza psicosociale e la fornitura di ausili per le persone con disabilità. L’efficacia del progetto sarà garantita dalla collaborazione con il Team Umanitario Nazionale e le strutture di gestione delle catastrofi a livello locale.

IL PROGETTO IN SINTESI

Il progetto mira a rafforzare la resilienza e migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali più colpite dalla siccità legata a El Niño in 7 distretti delle Province Southern, Western, Central e Lusaka in Zambia, con focus su donne incinte e in allattamento, bambini sotto i 5 anni e persone con disabilità. L’approccio è multisettoriale:

1) sicurezza alimentare e riduzione della malnutrizione tramite aumento della produttività agricola, tecniche resilienti, sistemi di stoccaggio e irrigazione, accesso a servizi sanitari e nutrizionali;

2) accesso inclusivo ad acqua potabile, servizi igienici e pratiche di igiene attraverso gestione comunitaria e conservazione idrica;

3) protezione e inclusione per donne, minori e persone con disabilità a rischio di violenza, con sensibilizzazione, formazione, ausili e supporto psicosociale.

BENEFICIARI

Il progetto mira a supportare le persone colpite dalla crisi umanitaria in Zambia, con particolare attenzione ai seguenti gruppi vulnerabili:

  • 46.850 bambini sotto i cinque anni
  • 15.000 minori
  • 15.000 donne in gravidanza e in allattamento (PLW)
  • 4.000 persone con disabilita’(PWD)
  • 825 piccoli agricoltori e le loro famiglie colpite dalla siccità

E i Beneficiari diretti del progetto sono:

  • 835 operatori sanitari e volontari sanitari comunitari (CHV)
  • 19 scuole governative
  • 31 Operatori del Ministero dell’Agricoltua
  • 240 membri di Organizzazioni della Societa’ Civile di donne e dei gruppi di giovani ed Organizazioni di Persone con Disabilità (OPD)
  • Titolo progetto

    AIMZambia

    Responsabile del progetto
    Lara Viganò, vigano@celim.it

  • Date
    luglio 2025 – aprile 2027

    Partner

    Africa Call Organisation

    CBM

    People in Need

    ADRA

    Keepers Zambia Foundation

Finanziatori del progetto

Sostieni il progetto

  • 30 €

    sementi resistenti alla siccità per un agricoltore

  • 50 €

    materiale didattico per formazione su nutrizione e dieta bilanciata per donne in gestazione

  • 100 €

    kit completo input agricoli per un agricoltore (sementi, fertilizzanti, piccole attrezzature)

  • 250 €

    per fornire un ausilio (sedia a rotelle/altro dispositivo) ad un agricoltore con disabilità

  • 500 €

    per contribuire a migliorare il sistema idrico di una scuola o di una clinica

  • 1.000 €

    per contribuire alla costruzione di silos per lo stoccaggio dei prodotti agricoli

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